Villa d’Este fu costruita a Tivoli nella seconda metà del Cinquecento per il cardinale Ippolito II d’Este, su progetto di Pirro Ligorio, e inaugurata nel settembre 1572. Dal 1918 è dello Stato italiano. Le date arrivano principalmente da Wikipedia e dalla scheda del Ministero della Cultura.
Qual è la timeline di Villa d’Este?
| Anno | Evento |
|---|---|
| 1550 | Ippolito II d’Este è nominato governatore di Tivoli da Giulio III |
| Anni 1560 | Costruzione su progetto di Pirro Ligorio; i terreni vengono acquisiti fino al 1566 |
| 1567 | Fontana dell’Ovato, su disegno di Ligorio |
| 1568-1611 | Costruzione della Fontana dell’Organo |
| 1570 | Rometta |
| 1572 | Fontana dei Draghi; a settembre inaugurazione con la visita di Gregorio XIII; il 2 dicembre muore Ippolito |
| 1596 | Fontana della Civetta |
| 1641-1672 | Il cardinale Rinaldo d’Este incarica Bernini per le fontane |
| Metà Ottocento | Restauro del cardinale Hohenlohe |
| 1918 | La villa passa allo Stato italiano |
| Anni Venti | Restauri e apertura al pubblico |
| 1927 | Fontana di Nettuno, di Attilio Rossi |
| 2001 | Patrimonio UNESCO (data da Wikipedia, non verificata sul sito UNESCO) |
| 2003 | La Fontana dell’Organo suona di nuovo |
Chi era Ippolito II d’Este?
Ippolito II d’Este fu il committente della villa. Nel 1550 Giulio III lo nominò governatore di Tivoli, e da lì ebbe inizio l’impresa: acquistò i terreni fino al 1566 e fece costruire la villa nel corso degli anni Sessanta. Morì il 2 dicembre 1572, pochi mesi dopo l’inaugurazione.
Chi è Pirro Ligorio?
Ligorio è il progettista della villa. Gli si deve il disegno della Fontana dell’Ovato (1567) e l’idea della Fontana dell’Organo. Gli elementi principali sono descritti in cosa vedere a Villa d’Este.
Quale fu il ruolo di Bernini?
Tra il 1641 e il 1672 il cardinale Rinaldo d’Este incaricò Gian Lorenzo Bernini di intervenire sulle fontane. Di Bernini è l’edicola della Fontana dell’Organo. La Fontana di Nettuno del 1927 restituisce, con un’opera di Attilio Rossi, la cascata di epoca berniniana.
Cosa è successo dopo gli Este?
Nella metà dell’Ottocento la villa fu restaurata dal cardinale Hohenlohe. L’ultimo proprietario privato fu l’arciduca Francesco Ferdinando. Nel 1918 la villa passò allo Stato italiano; negli anni Venti ci furono i restauri e l’apertura al pubblico.
Quando è diventata patrimonio UNESCO?
Secondo Wikipedia nel 2001. Non siamo riusciti a verificare l’anno sulla pagina UNESCO, quindi consigliamo di controllare la scheda ufficiale.
Chi gestisce oggi la villa?
La gestione è dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este (Villae), del Ministero della Cultura. Per le informazioni aggiornate: villae.cultura.gov.it.
Come usare la storia durante la visita?
- Abbina le date della tabella (1567, 1570, 1572) alle fontane corrispondenti mentre scendi nel giardino.
- Ricorda che alcune opere, come Nettuno, sono più recenti del resto del giardino.
- Per organizzare la giornata consulta consigli per la visita, orari e biglietti.
Fonti: Wikipedia - Villa d’Este (Tivoli); Ministero della Cultura - Villa d’Este; Villae.



